Il trionfo di Arisa

Il trionfo di Arisa

Scritto da: Germano Antonucci

ARISA.jpgSANREMO – Ha vinto una famiglia intera: Antonio, il padre autista; Isabella, la sorella fotografa; Sabrina, la giovane aspirante cantante; mamma Assunta, con l’hobby del découpage. E poi lei, soprattutto lei: Rosalba Pippa, in arte Arisa. Il suo nome è un acronimo: quando sale sul palco, si porta dietro tutta la famiglia. E’ arrivata a Sanremo in punta di piedi, via Sanremolab: timida, spaesata, forse anche ignorata rispetto a molti colleghi. Ma alla dolce, buffa e originale Arisa – una faccia da cartoon un po’ vintage – è bastata un’esibizione per cogliere nel segno. Serata dopo serata, ha convinto tutti. E così, quando Paolo Bonolis ha annunciato la sua vittoria nella categoria Proposte, il teatro Ariston ha risposto con un’ovazione. E poi, tutti in piedi (anche in sala stampa) a battere le mani al ritmo irresistibile di “Sincerità”.

GLI ELIMINATI – Una vittoria annunciata, probabilmente. Ma quella di ieri è stata anche una serata di sorprese. Innanzitutto, l’eliminazione di Dolcenera e dei Gemelli Diversi. Il televoto ha evidentemente penalizzato la cantante salentina, considerata una delle favorite per la vittoria finale tra gli Artisti (almeno secondo le quote dei bookmaker). Forse le ha nuociuto il recente cambio di look: nemmeno la buona performance con Syria (ogni big ha infatti riproposto il proprio brano “rivisitato” con uno o più ospiti) le è bastata per guadagnarsi un posto nei primi dieci. Fuori anche l’hip hop di denuncia di Thg, Strano, Thema e Grido. Non è difficile immaginare, comunque, che anche quest’anno molte canzoni escluse saranno trasmesse in radio più delle finaliste. A giocarsi la vittoria finale, in ogni caso, saranno Al Bano, Alexia con Mario Lavezzi, Marco Carta, Fausto Leali, Marco Masini, Povia, Patty Pravo, Pupo-Belli-Youssou N’Dour, Francesco Renga e Sal Da Vinci.
 
NUDA SUL PALCO – E poi la trasgressione. Erano attesissime le conigliette di Playboy. Le tre playmate italiane (Micol, Sara e Cristina) e le quattro straniere (Crystal Harris, Kristina e Karissa Shannon, Dasha Astafieva) dovevano rappresentare lo “scandalo” annunciato del festival. In realtà, si sono limitate al “compitino”. Lo “scandalo”, però, c’è stato lo stesso: l’irruzione sul palco, in fascia protetta, della pornostar Laura Perego. Nuda. Con il corpo completamente dipinto. La ragazza, entrata in teatro con un regolare biglietto, è riuscita a eludere i controlli, si è sfilata l’abito che indossava, è entrata in sala in body panting e ha interrotto l’intervista di Bonolis a Hugh Hefner, boss di Playboy: una forma di protesta, ha spiegato poi, contro l’uso delle pellicce. La sua irruzione ha provocato qualche momento di caos, poi la pornostar – finita sotto i riflettori del gossip, in passato, per un film a luci rosse con Fernando Vitale, ex tronista di ”Uomini e donne” – è stata trascinata via dagli addetti alla sicurezza. Pochi secondi di imbarazzo, da parte di Bonolis, e poi il festival è ripreso regolarmente. Ma l’istantanea con la streaker “leopardata” è già finita nell’album degli “imprevisti” sanremesi

Il trionfo di Arisaultima modifica: 2009-02-21T08:32:32+00:00da vincentgraffiti
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